Ottobre 2009
» La Salute è in mano tua: "Progetto 3P"
Da numerose settimane si susseguono rapidamente numerosissime informazioni riguardanti il nuovo virus influenzale il famoso H1N1; sinceramente devo dire che sia come medico che come uomo sono preoccupato.
Il grande interesse mediatico e l’enorme sforzo organizzativo ed economico per cercare di avere nel più breve tempo possibile una quantità di vaccino sufficiente fanno pensare che ci troviamo di fronte a un problema molto serio; è difficile stare tranquilli quando ad esempio i Ministri Fazio e Gelmini in un documento redatto congiuntamente hanno previsto la sospensione delle attività scolastiche o la chiusura della scuola a seconda della gravità ed estensione di malattia.
Un’altra notizia inquietante è che la quantità di vaccino prodotta è assolutamente insufficiente: come ha sottolineato la direttrice generale dell’organizzazione mondiale della sanità Margareth Chan la domanda per il vaccino eccede l’offerta che è di circa 5 miliardi di dosi.
A complicare le cose c’è anche il problema della tempistica con cui eseguire il vaccino dell’influenza stagionale.
Bisogna peraltro segnalare che un certo numero di addetti ai lavori cerca di mitigare il crescente allarmismo con frasi come: “in realtà si tratta solo di una infezione di un virus solo un po’ più contagioso di quello della influenza stagionale” oppure “è sufficiente stare a casa a curarsi e contattare il proprio medico solo in caso di persistenza o aggravamento dei sintomi”.
Questo fa più pensare ad un virus molto più bonario e simile a quello che affrontiamo ogni inverno.
Le discordanze anche ampie di pareri sono comuni nella Medicina ma spesso provocano nelle persone non addette ai lavori molta confusione; ed ovviamente il livello di ansia cresce .
Se faccio il vaccino sono a posto? E se il virus muta? e se non mi vaccino? Posso evitare le complicazioni? Se ho la febbre come faccio a sapere quale virus l’ha provocata? E tanti altri interrogativi.
Ma allora che fare? Ecco una possibile risposta: cambiare la prospettiva di valutazione.
In altre parole ridurre la questione della influenza da H1N1 solo sulla opportunità di vaccinarsi seguendo poi delle comuni misure igieniche come ad esempio lavarsi spesso le mani,evitare luoghi affollati mangiare frutta e verdura significa considerare solo una parte del problema; in realtà è necessario preparare se stessi ad affrontare la situazione adottando anche misure di prevenzione propria che raggiungano un livello più ampio e profondo.
Un insigne studioso affermò che “il terreno è tutto, il microbo è nulla”; questa frase, liberata da enfatizzazioni e assolutismi sta in realtà a significare che il primo modo di difendersi dalle malattie è quello di essere un buon terreno; tradotto in termini pratici la efficienza globale dell’organismo è la base di ogni trattamento terapeutico curativo o preventivo: concetto che sembra scontato ma molto spesso messo da parte.
Da questo concetto nasce il PROGETTO 3P o Programma Preventivo Personalizzato: una serie di misure che mirano al controllo di parametri spesso trascurati ma in realtà estremamente importanti per la prevenzione delle affezioni virali: lo stress ossidativo, lo stile di vita, l’attività gastrointestinale, l’efficienza del sistema immunitario.
Da alcuni anni molti operatori riconoscono ai suddetti parametri un importanza fondamentale. In questo senso ha grande importanza l’uso di presidi come probiotici intestinali, integratori antiossidanti, immunomodulatori; ci sono Medici che credono fortemente nella prevenzione “globale”; per citarne uno, il Premio Nobel per la Medicina L. Montagnier ha dichiarato:
“Credo che in questo momento nessun mezzo di lotta debba essere trascurato, accanto ai medicinali specifici o ai vaccini un prodotto come la papaia fermentata può avere un posto importante preventivamente
o all'inizio dell'infezione”.
Riferendosi poi ad altre sostanze dice: “Queste attenzioni donano al nostro organismo la capacità antiossidante che protegge le cellule e distrugge i radicali liberi: sono le task-force del sistema immunitario che ci permetteranno di affrontare la pandemia”.
Risulta evidente che il primo modo di difendersi (e non solo dalla malattie virali!) è la consapevolezza che la propria salute è un bene estremamente prezioso che primariamente è nelle mani di ciascuno di noi.
In gergo calcistico si dice che la migliore difesa è l’attacco; passiamo quindi all’attacco permettendo a noi stessi di essere nelle migliori condizioni per affrontare gli avversari.
Se condividete quanto detto chiedete informazioni sul PROGETTO 3P e se lo vorrete sarò lieto di vedervi per stabilire una strategia preventiva. Il Programma Preventivo Personalizzato è stato studiato per essere applicato a partire dai 20 anni in su.
Concludo dicendo che non pretendo di essere più bravo o più furbo di altri nè di avere la verità in tasca; non pretendo di offrire risultati miracolosi né la panacea di tutti i mali; chiedo solo che si creda che le parole che ho detto esprimono il desiderio di dare solo un aiuto; con rispetto, professionalità e soprattutto ricordando che L’UOMO E’ AL CENTRO DEL BENESSERE.
Dott. Marco Mancuso
Per informazioni
Tel. 333 4442977
info@studiomedicosanluca.it
» Archivio 2011
» Archivio 2010
» Archivio 2009
» Iscrizione
Se Vuoi essere sempre aggiornato sulle novità e le iniziative
dello Studio Medico San Luca
ISCRIVITI alla Nostra Newsletter
(* Massimo 2 invii al mese)
Semplice e gratuito !!!
» Cancellami da newsletter
* Se sei già iscritto e desideri cancellarti dalla Nostra Newsletter compila il form di seguito.
* I campi contrassegnati con l'asterisco (*) sono obbligatori